mercoledì 28 dicembre 2011

GANG BANG


Qualcosa mi dice che il titolo di oggi potrebbe far schizzare le visite di questo blog alle stelle, anche se non tutti i visitatori potrebbero trovare esattamente ciò che stavano cercando.
Perché in effetti vi parlo di un fumetto.
Uscito in occasione del quarantennale de Il Manifesto, GANG BANG è una raccolta di racconti brevi (quasi tutti... ma di questo parliamo dopo) realizzati da tanti autori già noti al "grande pubblico" e qualche esordiente. Andrea Voglino, che ha messo insieme la squadra e ha gestito il caotico accumulo di problemi, ritardi, cazzate, risate e stress che le antologie procurano sempre, aveva dato massima libertà sulla scelta del tema da trattare. L'unica clausola prevedeva che il soggetto avesse origine da un evento che Il Manifesto avesse coperto. Il prode Giuseppe Camuncoli e il sottoscritto abbiamo così dovuto scartare l'idea iniziale di parlare dei Martiri del Sette Luglio, una pagina di storia dolorosa della nostra città.
Poi chiamatelo campanilismo, se volete, ma non ci andava di fare una storia "lontana" e siamo rimasti in una Reggio Emilia vera e immaginata allo stesso tempo, dove la il disastro di Chernobyl è stato lo spunto (drammatico) per raccontare una storia diversa.
In parte forse anche autobiografica (per entrambi), ma che ci divertisse e potesse divertire nonostante l'argomento.
Paolo d'Antonio, che ha fatto da rifinitore sui layout di Cammo, impegnato  in quei giorni nello stare accanto alla moglie Jessica mentre metteva al mondo la sua splendida bimba, ha dato un contributo importante, anzi insostituibile. Paolo è giovane e molto promettente e devo dire che abbiamo visto lungo, arruolandolo per questo lavoro. Pochi mesi dopo, infatti, ha vinto il Lucca Project Contest, quindi tenetelo d'occhio, perché merita la vostra curiosità, presente e futura.
E credo sia proprio a causa del periodo emotivamente intenso in cui abbiamo completato la storia che la nostra Come Sansone è di 16 pagine invece delle dieci previste (e richieste e pagate, se è per quello). sia io che Cammo ricordavamo, per qualche misteriosa ragione, che la storia dovesse avere quella lunghezza, e così abbiamo proceduto. Consegnando al povero Voglino una piccola patata bollente che è però riuscito, insieme a Marco Schiavone di Edizioni BD che ha curato l'edizione del libro, a risolvere per nostra fortuna.

Ma GANG BANG è un'antologia, e sono tante le storie che meritano la vostra attenzione. L'elenco completo, in ordine rigorosamente casuale, comprende autori come Michele Petrucci, Diego Cajelli & Andrea Mutti, Tito Faraci & Walter Venturi, Sergio Ponchione, Roberto Recchioni, Luca Enoch, Stefano Casini, Mauro Cicaré, Angelo Ferracuti e Vincenzo Sirianni. Il tutto avvolto da una cover "omaggiosa" di Maurizio Rosenzweig (di lui vi parlerò presto per altre ragioni...).
Lo trovate in edicola (già dal 13 dicembre, accidenti!) insieme a Il Manifesto, e in libreria con una cover "variant" tutta rossa.
Accattatevelo.

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