sabato 31 dicembre 2011

[Diario] Dorando Pietri


Non vi annoierò con la sua curiosa biografia, abuso del suo nome come titolo perché siamo sulla linea del traguardo di un altro anno, e spenderò due (davvero due) parole per trarre un bilancio assolutamente sommario. Ma state certi che non ho nessuna intenzione di fare la fine del povero Dorando.
Quello che tra poco sarà finito è stato sicuramente un anno difficile ma significativo.
Progetti che hanno visto la luce, altri che sono partiti, battute d'arresto, soddisfazioni e piccole sconfitte. E poi la vita, quella "vera", al di fuori del lavoro, sempre complessa e alle volte da spingere alle bestemmia, ma anche piena di novità e di cose belle che hanno reso speciale il tempo passato.
Anno di cambiamenti, insomma, che finisce e mi vede pronto a ributtarmi nella mischia ancora una volta, per un 2012 che sarà di sicuro impegnativo e, speriamo, più eccitante ancora.
Con questo pseudo-inutile post voglio fare gli auguri a tutti voi che avete seguito Breakfast in questi mesi, da quando a luglio è "risorto" dopo un anno di inattività.
È stata una cosa nuova, per me, condividere come ho fatto le cose che avete letto qui e anche se so di essere lontano dalla qualità e dal "traino" che altri blog hanno, ho intenzione di impegnarmi e divertirmi (se no tanto vale smettere) per fare di meglio.
Ci vediamo l'anno prossimo.
Intanto spaccatevi e fate festa, che ce lo meritiamo.
Cheers!

mercoledì 28 dicembre 2011

GANG BANG


Qualcosa mi dice che il titolo di oggi potrebbe far schizzare le visite di questo blog alle stelle, anche se non tutti i visitatori potrebbero trovare esattamente ciò che stavano cercando.
Perché in effetti vi parlo di un fumetto.
Uscito in occasione del quarantennale de Il Manifesto, GANG BANG è una raccolta di racconti brevi (quasi tutti... ma di questo parliamo dopo) realizzati da tanti autori già noti al "grande pubblico" e qualche esordiente. Andrea Voglino, che ha messo insieme la squadra e ha gestito il caotico accumulo di problemi, ritardi, cazzate, risate e stress che le antologie procurano sempre, aveva dato massima libertà sulla scelta del tema da trattare. L'unica clausola prevedeva che il soggetto avesse origine da un evento che Il Manifesto avesse coperto. Il prode Giuseppe Camuncoli e il sottoscritto abbiamo così dovuto scartare l'idea iniziale di parlare dei Martiri del Sette Luglio, una pagina di storia dolorosa della nostra città.
Poi chiamatelo campanilismo, se volete, ma non ci andava di fare una storia "lontana" e siamo rimasti in una Reggio Emilia vera e immaginata allo stesso tempo, dove la il disastro di Chernobyl è stato lo spunto (drammatico) per raccontare una storia diversa.
In parte forse anche autobiografica (per entrambi), ma che ci divertisse e potesse divertire nonostante l'argomento.
Paolo d'Antonio, che ha fatto da rifinitore sui layout di Cammo, impegnato  in quei giorni nello stare accanto alla moglie Jessica mentre metteva al mondo la sua splendida bimba, ha dato un contributo importante, anzi insostituibile. Paolo è giovane e molto promettente e devo dire che abbiamo visto lungo, arruolandolo per questo lavoro. Pochi mesi dopo, infatti, ha vinto il Lucca Project Contest, quindi tenetelo d'occhio, perché merita la vostra curiosità, presente e futura.
E credo sia proprio a causa del periodo emotivamente intenso in cui abbiamo completato la storia che la nostra Come Sansone è di 16 pagine invece delle dieci previste (e richieste e pagate, se è per quello). sia io che Cammo ricordavamo, per qualche misteriosa ragione, che la storia dovesse avere quella lunghezza, e così abbiamo proceduto. Consegnando al povero Voglino una piccola patata bollente che è però riuscito, insieme a Marco Schiavone di Edizioni BD che ha curato l'edizione del libro, a risolvere per nostra fortuna.

Ma GANG BANG è un'antologia, e sono tante le storie che meritano la vostra attenzione. L'elenco completo, in ordine rigorosamente casuale, comprende autori come Michele Petrucci, Diego Cajelli & Andrea Mutti, Tito Faraci & Walter Venturi, Sergio Ponchione, Roberto Recchioni, Luca Enoch, Stefano Casini, Mauro Cicaré, Angelo Ferracuti e Vincenzo Sirianni. Il tutto avvolto da una cover "omaggiosa" di Maurizio Rosenzweig (di lui vi parlerò presto per altre ragioni...).
Lo trovate in edicola (già dal 13 dicembre, accidenti!) insieme a Il Manifesto, e in libreria con una cover "variant" tutta rossa.
Accattatevelo.

lunedì 19 dicembre 2011

Batman Europa e le voci di corridoio


Ci sono cose che succedono con tempismi davvero strani, alle volte.
Sabato pomeriggio, il "sistema d'allarme" di Google Alert mi segnala QUESTA cosa, chiaramente ripresa (ed elaborata abbastanza liberamente) da QUESTA notizia, della quale mi ha invece scritto il buon Alfredo Goffredi, di Comicus.
Mi pare quindi giusto fare un po' di chiarezza.
La miniserie BATMAN EUROPA venne ufficialmente annunciata dalla DC Comics, con tanto di copertina di Previews che vedete qui sopra, poco più di un anno fa --non posso linkare un mio precedente post perché all'epoca questo blog era in "letargo".
Scritta dal me e Brian Azzarello e disegnata/dipinta da Jim Lee, Giuseppe Cammo Camuncoli, Diego Latorre e un quarto artista al momento da confermare (Jock non riuscì a far coincidere i suoi impegni, nonostante venisse dato come autore del quarto e conclusivo numero), la prima uscita era prevista per gennaio 2011. Ma oggi sappiamo tutti che Jim Lee, che ne è l'autore ed è comunque a buon punto di questa lunga lavorazione, è stato parecchio impegnato (eufemismo) con il gigantesco rilancio della DC oggi noto come New 52. Il che ha obbligato il nostro BATMAN EUROPA a dover prendere di nuovo posto in panchina. Si resta in "serie A", se mi passate l'odiosa metafora calcistica, ma dobbiamo aspettare per poter scendere in campo.
Il tempismo di cui parlavo ad inizio post riguarda una telefonata, avvenuta nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 dicembre, con lo stesso Jim. Tra le altre cose, abbiamo parlato di EUROPA e discusso di alcune tempistiche specifiche, che rivedremo nel dettaglio.
Guardando i due articoli che ho linkato possiamo quindi dire, con un certo margine di sicurezza, che gli amici di Mangaforever hanno aggiunto di loro pugno una valutazione piuttosto drastica alle informazioni probabilmente tratte dall'articolo apparso su Bleeding Cool il giorno prima. Espressioni come "abortito" e "accantonato" relative al progetto BATMAN EUROPA mi paiono un po' eccessive.
Lo stesso Goffredi ha avuto modo di specificarlo nel suo articolo su Comicus.
E lo dico da parte in causa, quindi tutto sommato informata sullo stato delle cose.

Poi ci sono altre cose di cui parlare, dopo questa pausa che mi sono preso (ehi... un po' di vacanza mi ci voleva!), quindi tornerò presto da queste parti.
Cheers!