
La suggestiva immagine qui sopra ritrae una croce etiope simile a quella che il maestro Hugo Pratt teneva sul petto sul suo letto di morte.
Si tratta di un fotogramma del bellissimo film
documentario Hugo in Africa, realizzato dal regista e amico
Stefano Knuchel, presentato in anteprima al
Festival del cinema di Venezia 2009 e vincitore del
Bisato d'Oro, prestigioso premio della critica
indipendente.
Quando venne proiettato io ero
dall'altra parte del mondo e ora, finalmente, potrò vederlo. E sarà un piacere farlo nella serata inaugurale di
Bilbolbul, il festival del fumetto che da anni viene organizzato dall'
associazione culturale
Hamelin e che da sempre ha un occhio di riguardo per tutto ciò che al fumetto sappia donare una prospettiva originale.
Il buon
Cammo, che invece a Venezia c'è andato e lo ha visto, mi ha detto che è strepitoso, ma basta dare un'occhiata al trailer sul
sito dedicato al film per rendersene conto.
Resta da vedere che effetto farà vedere (anche se per poco) le nostre "facce da schiaffi" sul grande schermo -eh sì, parte del materiale venne girato nel dicembre 2006, durante il viaggio di documentazione in Etiopia per la storia de GLI SCORPIONI DEL DESERTO poi realizzata da Cammo e dal sottoscritto.
Fu un'esperienza bellissima, difficile e forse irripetibile. Le sensazioni che portai a casa dal Corno d'Africa sono ancora vive, e rivedere gli stessi luoghi che abbiamo visitato e vissuto in prima persona avrà di sicuro un effetto forte.
See ya on the silver screen...