Visualizzazione post con etichetta Carlo Boscarato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carlo Boscarato. Mostra tutti i post

sabato 29 dicembre 2012

[Diario] Se questa è la fine

Rubo prepotentemente il titolo di questo post all'ultimo numero di MYTICO!, il trentottesimo (trentottesimo, per dio!), in edicola da ieri e di cui vedete qui accanto la copertina del solito e bravissimo Paolo Martinello.
Lo faccio perché, arrivati alla fine di questo 2012, è tempo di bilanci e di buoni propositi per l'anno che verrà. Ma è anche, finalmente, la scusa per tornare qui su Breakfast e scrivere come non riuscivo a fare da settimane. Un chiaro, ultimo sintomo di quello che è stato l'andazzo negli scorsi mesi.

La prima cosa che dirò, con somma sorpresa di chi mi conosce meglio, è che sono tutto sommato soddisfatto dell'anno che tra breve ci lasceremo tutti alle spalle.
Perché l'ho cominciato scrivendo le sceneggiature per una breve serie di cartoni animati (ve lo ricordate GOODHERO?), per poi gettarmi a capofitto nella lavorazione di MYTICO!, realizzando sette episodi della serie e avendo la fortuna di lavorare con artisti giovani (alcuni un po' meno) che hanno reso al meglio le versioni del mito che mi ero messo in testa di raccontare.
Non mi stancherò mai di rilevare l'importanza che la produzione di RCS ha significato per il mercato italiano. Mi aspetto di vedere i frutti del lavoro che la squadra di MYTICO ha realizzato, seminando il terreno per (spero) future proposte editoriali rivolte a un pubblico, quello più giovane, che deve essere recuperato al fumetto. Credo si possa dire che ci siamo riusciti, cercando di fare del nostro meglio.
E spero che la squadra possa ricomporsi --e magari allargarsi-- in una nuova esperienza. Presto.

Se voglio evitare di commuovermi, che lo sanno tutti che sono un cuore tenero sotto l'apparente scorza da sbirro cattivo, dobbiamo andare avanti con il bilancio di fine anno.
Che mi ha portato due premi due, uno più inatteso dell'altro, entrambi grazie a 99 GIORNI. Del secondo, il superbo Boscar vinto a Treviso come Miglior Sceneggiatore, ho già parlato, mentre del primo --incredibilmente-- mai. Avevo solo accennato alla candidatura allo Spinetingler Award che 99 DAYS si era guadagnato l'inverno scorso, ma non avevo mai detto, qui sul blog, che io e Kris Donaldson alla fine lo abbiamo vinto. Era la prima volta che vincevo un premio internazionale, che alla fine ho scoperto essere piuttosto importante quando ho visto che diversi scrittori, nella loro pagina di Wikipedia, citavano con una certa enfasi la candidatura allo Spinetingler Award.
Grande soddisfazione, quindi? Be', sì, checcazzo.

Sul finire dell'anno mi sono anche concesso di tornare, per gli amici di saldaPress, a tradurre un fumetto, che vedrete nel 2013, divertendomi un sacco con il Thief Of Thieves di Robert Kirkman (basterà dire The Walking Dead e ho detto tutto) e Shawn Martinbrough. Poi mi sono messo/rimesso a lavorare su due progetti a cui tengo molto, uno nuovo e uno... meno, ho posto le basi per completare lavori in sospeso e per tutto quello che succederà in un 2013 che mi auguro sia impegnativo come si prospetta.


Poi, ovviamente, ci sono state le (tante!) lezioni alle Scuole Internazionali di Comics, che mi danno sempre modo di crescere e imparare dai miei stessi allievi --anche se alle volte lasciano senza fiato-- le tante fiere a cui ho preso parte e le persone con cui ho avuto a che fare, per lavoro o nella vita di tutti i giorni, che hanno reso questa annata di volta in volta piacevole, difficile, eccitante, sconvolgente.
Roba da trottole, insomma...

E nel 2013, allora? Be', se questa è la fine, nel 2013 si torna.
Più determinati che mai.

giovedì 4 ottobre 2012

And the winner is...


Spettacolare.
Sono sicuro che sarete d'accordo con me, la statuetta del premio Carlo Boscarato è davvero una bellezza --e pesa come un trono! Riceverla dalle mani di Nicola Ferrarese domenica scorsa, a Treviso, è stata una soddisfazione, un onore e soprattutto una sorpresa.
Prima di tutto perché i colleghi e amici con cui ero stato nominato sono tutti professionisti dalle indubbie qualità, e a qualcuno di loro devo anche da bere perché avevamo scommesso e chi vince paga. Ma soprattutto perché in quindici anni di carriera è la prima volta che vinco un premio.*
(*non è del tutto vero ma ne parliamo dopo)

Il che forse la dice lunga sulla qualità della roba che ho scritto prima di 99 GIORNI, ma tant'è. Facili auto ironie a parte, mi ha fatto davvero piacere essere premiato da una giuria fatta di professionisti del settore (ma non solo) che rende il Premio Boscarato uno dei più prestigiosi.
Foto di gruppo per finire, tutti con le loro statuette (che lascia fare, battono le targhette tipo un miliardo a zero), e io accosciato in modo pezzente a sinistra perché ho trovato traffico in corridoio e rischiavo di none esserci. Che poi quello accosciato accanto a me è Paolo Bacilieri, quindi va benissimo così.
Come vedete, non sto zitto nemmeno nelle occasioni ufficiali
E che dire della fiera? L'accoglienza di Alpo, Nicola e di tutto il gruppo di Fumetti in TV, con i suoi volontari attivissimi, è impeccabile e sempre piacevole. Questa è una fiera che merita di diventare grande davvero. Perché, come la città che la ospita e che ho finalmente girato un po', è già parecchio bella.

(*) che ci sarebbe anche lo Spinetingle Award per il Best Crime Graphic Novel vinta da me e Kristian Donaldson lo scorso maggio, sempre grazie a 99 DAYS e del quale non ho MAI dato notizia qui sul blog perché sono pessimo, ma prometto di parlarne presto**. Che tanto ormai è tardi, quindi per ora diamo attenzione al Carlo Boscarato. Ma vuoi mettere? Vuoi mettere?
Adesso vi rimetto la statuetta scolpita da Roberto Marchiori, che è così bella che non serve che aggiunga altro per capire che non volete mettere.
Larry Yuma è il #boscar, signore e signori

(**) mentre del premio Fumo di China come Miglior Traduttore vinto nel lontano 2001 probabilmente non parleremo mai, anche se fu un piacere riceverlo. Peccato fosse una targa...

giovedì 27 settembre 2012

QUEBRADA a Treviso


Come anticipavo QUI, da domani sarò ospite al Treviso Comic Book Festival per inaugurare, domenica mattina, la mostra di QUEBRADA che vedrà esposte tavole di Andrea Accardi, Giuseppe Camuncoli, Werther Dell'Edera & Lorenzo Ruggiero, Grazia Lobaccaro e il sottoscritto, umilmente presente con alcuni design "d'epoca".
La mostra sarà inserita nella mostra Sport e Fumetto che è il tema portante dell'edizione 2012 di questo festival che ha saputo distinguersi nel panorama italiano per l'attenzione alle tante tipologie di fumetto che ci sono in giro, tutte trattate con grande attenzione. Alberto "Alpo" Polita e Nicola Ferrarese, che per me sono Treviso Comics,  organizzano con passione, insieme ai tanti volontari, una fiera bella e interessante, ricca di mostre e (tanti!) ospiti.
La prima volta che feci loro visita senza preavviso, due anni fa, mi trovai catapultato in un ambiente amichevole e accogliente, che mi lasciò la voglia di tornare.
Ed eccomi qui, di nuovo pronto a passeggiare per le strade della bella cittadina veneta, in versione ospite e candidato al Premio Carlo Boscarato. Ma mi ripeto, quindi la tengo breve.
Fate un salto a Treviso questo weekend, soprattutto se non ci siete mai stati. E vedrete che farete la mia fine, e ci tornerete volentieri.
(Il TCBF è anche su FacebookTwitter.)

lunedì 23 luglio 2012

(meno di) 99 GIORNI al Premio Carlo Boscarato 2012

Un post "leggero" per segnalare il Treviso Comic Book Festival, di cui parleremo di nuovo e in modo più approfondito, e la mia candidatura al premio Carlo Boscarato 2012 che proprio nella splendida cittadina veneta viene consegnato. Grazie a 99 GIORNI, mi vedo candidato nella categoria Miglior Sceneggiatore insieme ad altri amici e professionisti, tutti pronti a essere passati al setaccio da una giuria numerosa e piena di esperti di fumetto.
A Treviso ci sarò in qualità di ospite, grazie all'invito di Alberto "Alpo" Polita e Nicola Ferrarese, per tenere a battesimo una mostra (e forse qualcosa di più...) di cui vi parlerò a tempo debito.
Se potete, iniziate a pianificare una visita a Treviso nel weekend dal 28 al 30 settembre.
Ne vale davvero la pena.