Visualizzazione post con etichetta Scritture. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scritture. Mostra tutti i post

mercoledì 1 agosto 2012

Chi è GOODHERO?


Se qualcuno di voi ha avuto modo di vedere The Avengers (ne ho parlato e ne riparleremo presto) in una sala della catena Uci Cinema, potrebbe aver visto il trailer che apre questo post. La voce che sentite è quella di Claudio Santamaria, attore e doppiatore (sua è la voce di Batman nella trilogia di Chris Nolan) che, insieme a Claudia Gerini, danno vita alle avventure animate di GOODHERO.
C'è dell'altro, ovviamente, ma prima meglio fare una piccola presentazione.
All'inizio di quest'anno sono stato contattato da Piano B, agenzia  di comunicazione di Milano, per occuparmi delle sceneggiature di una serie di cortometraggi che avrebbero avuto per protagonista la bionda eroina Goodhero, già apparsa in una prima serie di brevi cartoni nel 2011. Le intenzioni di Piano B per questa "seconda stagione", però, erano di alzare il tiro rispetto a quanto fatto in precedenza, in particolare sulla cosiddetta target audience potenziale. La serie, prodotta da Goodyear insieme a D'Antona & Partners col patrocinio del Ministero dell'Interno e della Gioventù e il sostegno di Polizia di Stato, Cittadinanzattiva e CTS, puntava a raggiunere un pubblico di ragazzi tra i 17 e i 25 anni per poter svolgere la funzione di campagna educativa per la guida in sicurezza.
L'idea era quella di dare a questa nuova stagione un taglio più "adulto", che strizzasse l'occhio ai comics americani. Per questa ragione il redesign del personaggio e degli ambienti era già stato affidato all'Italian Job Studio (nello specifico a due dei suoi artisti, quei Giuseppe "Cammo" Camuncoli e Riccardo "Burch" Burchielli che sono pure amici). Dopo una prima riunione, ho iniziato a rielaborare a mia volta il concept di base e stendere i soggetti, insieme ai colleghi di The Dees, per poi iniziare una corsa contro il tempo che mi ha portato, in meno di due mesi e con mille altri impegni sovrapposti, a scrivere, correggere, rivedere, modificare e completare le cinque sceneggiature che i ragazzi dello studio Cartobaleno hanno iniziato ad animare da subito.
È stata un'esperienza lavorativa interessante e una sfida nuova, dato l'alto livello di collaborazione che tutte le diverse parti hanno contribuito a creare.
All'inizio di aprile, poi, sono sceso a Roma, dove è stato effettuato il doppiaggio. Non credo di poter descrivere a dovere la professionalità e la disponibilità di Caludio Santamaria, di Claudia Gerini e di Guglielmo "Willwoosh" Scilla, che hanno doppiato i diversi personaggi della serie.
A cui tocca fare una foto scema
È stato davvero un piacere lavorare con loro e vedere il rispetto che avevano anche per il mio lavoro --spesso mi sono trovato a suggerire passaggi e chiarire stati d'animo dei personaggi per contribuire a rendere più efficaci le battute da recitare.
Il cast e la produzione si è poi ritrovata al cinema Anteo di Milano in occasione della presentazione ufficiale della seconda stagione di GOODHERO, il 17 maggio.
Addobbo esterno
Addobbo barbuto

Addobbo Interno
Il cast in parata, con Goodhero in volo sullo schermo


Che è anche il giorno in cui è andato online il primo dei cinque episodi che, con cadenza mensile, vengono postati sul canale di Goodhero TV. Seguendo il link troverete anche qualche extra, come il suddetto trailer abbinato a The Avengers e un saluto che Giorgio Chiellini ha mandato in occasione della presentazione a cui non aveva potuto prendere parte causa infortunio, e che io vi appiccico qui sotto.


Il giocatore ha doppiato se stesso in uno degli episodi e ha sostenuto il progetto (parlandone, per dire, su Twitter nonostante gli Europei che incombevano) così come ha fatto la sua squadra, la Juventus. Cosa che ha garantito a GOODHERO una visibilità notevole e permesso di raggiungere, a mio avviso, il pubblico a cui è destinato.
Una bella esperienza, insomma, della quale volevo parlare già da tempo. Mi farò perdonare per il ritardo con questo piccolo extra inatteso, un backstage del doppiaggio che vede Claudio e Willwoosh impegnati in un'improvvisazione "ciociara" del secondo episodio.
Esilarante.

martedì 17 gennaio 2012

[Diario] Leggerealtrimenti


Apro questo post stracarico di link con un'immagine che diverrà chiara solo alla fine.
Perché ciò di cui voglio parlare è il leggere libri, una passione che ho fin da piccolo --insieme a quella per i fumetti, ovviamente.
La sola idea di scoprire un nuovo autore, il doversi tuffare in una scrittura fino a quel momento aliena e riemergere un po' cambiati dall'esperienza, è ancora oggi una sensazione che cerco con determinazione, alle volte quasi con disperazione.
È stato per caso che ho scoperto un Paul Auster ancora poco noto in Italia, trovando Città di Vetro (edito da Anabasi) al Salone del libro di Torino del 1995. E anche se avevo letto Meridiano di Sangue su consiglio di Michele Petrucci e Andrea G. Ciccarelli, gente che se ne intende anche di fumetti, è stato solo leggendo le prime pagine di Cavalli Selvaggi mentre aspettavo di tagliarmi i capelli che ho iniziato ad amare davvero la dura opera di Cormac McCarthy, che ora posso mettere nella mia top five degli scrittori preferiti.
Molti altri autori mi sono invece stati suggeriti da persone, spesso importanti. Qualche nome a caso? Hemingway e Tolkien, ma anche García Márquez e Quarenghi, Palahniuk come Hornby, ma l'elenco sarebbe troppo lungo. E questa è una cosa che mi piace, dei libri.
Che li puoi condividere. Prestare.
Certo, oggi abbiamo il bookcrossing, che è un'idea parecchio figa e molto di moda, ma vogliamo paragonarlo al ricevere un libro, in regalo o in prestito, annusarlo, leggerlo e poi poterlo consigliare ad altri? Certo che no.
Ma visto che avevo promesso qualcosa di cui ridere, ci do un taglio con questo filosofeggiare forse un po' pedante e vi segnalo due modi di condividere i libri abbastanza originali.
Il primo, che probabilmente conoscete già, è il geniale e divertente Copertinedilibri, dove troverete tanti libri, certo, ma anche un "occhio indiscreto" sulle scelte editoriali che credo saprà strapparvi qualche sorriso.
Il secondo l'ho scoperto grazie all'amica e scrittrice Christa Faust, ha un titolo lunghissimo e si chiama (tenetevi forti) The Outdoor Co-ed Topless Pulp Fiction Appreciation Society. Che sicuramente vince, per quanto mi riguarda, la palma d'oro per il modo più originale di condividere l'amore per la letteratura. E non c'è che dire, queste ragazze sanno il fatto loro e di e-book di sicuro non vogliono sentir parlare...