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mercoledì 15 febbraio 2012

[Da Non Perdere] Ready Player One?


Di Player One probabilmente sapete già tutto, anche perché il buon Roberto Recchioni ne ha parlato bene sul suo seguitissimo blog (la recensione la trovate QUI), ma quei pochi che ancora non conoscono il libro di Ernest Cline, übernerd e ottimo scrittore, farebbero bene a procurarsene una copia.
Ready Player One (questo il titolo originale) l'ho letto in lingua originale, in un'edizione assai più triste (la vedete qui accanto) di quella davvero particolare della ISBN --che NON mi sponsorizza, sia ben chiaro (lo dico anche se non credo serva, ma non si sa mai).
Il libro funziona e diverte, fino al finale che, pur se un po' prevedibile, non tradisce la qualità del tutto. E la lucidità con cui l'autore ha ricreato un mondo fantascientifico partendo dalle sue passioni da nerd, che sono poi le stesse che ho anch'io da sempre, è davvero ammirevole.
Così come lo sono i tanti riferimenti a videogames, fumetti, cinema e musica, in parte citati sul divertente mini-sito del suo editore italiano(QUI) e sul blog dell'autore con QUESTA tracklist "ufficiale".
Ma una chicca trovata sul sito americano è QUESTA, in cui potete giocare a Stacks, un retrogame che nel libro viene programmato dal protagonista Wade Watts.
Preparate i gettoni (o le 200 lire, come ricorderanno i più "stagionati") e fatevi una partita come quelle che riempivano certi pomeriggi degli anni '80.
Poi però andatevi a leggere il libro.
O a comprare una DeLorean.

mercoledì 24 agosto 2011

Niente male...


Su questo malandato-e-recentemente-risorto blog ho postato raramente link cose diverse da making-of e curiosità varie relative ai mie lavori presenti e passati. Ma visto che sono abbastanza deciso a ravvivarlo e mantenerlo un po' più divertente di un tempo (prima o poi chiederò a Robe di darmi qualche lezione a riguardo...), cominciamo linkando questo fumetto coreano.
"Leggete" fino in fondo, una vignetta alla volta. Non avete bisogno di capire il coreano per godere dell'effetto che l'autore ha creato.
E come ricorda Heidi MacDonald su The Beat, tenete alto il volume dei vostri speaker...