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martedì 31 gennaio 2012

[WorkInProgress] FUMETTARI: il documentario che verrà

O almeno così dovremmo sperare un po' tutti.
Per prima cosa dovete seguire QUESTO link, che da neTanderthal quale sono non riesco ad aggiungere qui sul blog. Così magari fate la conoscenza di Giuseppe Zironi, collega e amico (oltre che concittadino), un irrequieto a cui piace andare a fondo in tutte le cose.
Ha iniziato la sua carriera di autore di fumetti disegnando e poi sceneggiando storie per la Disney, per la franco-svizzera Editions Paquet insieme a Lorenzo Chiavini con il quale ha realizzato diversi libri per ragazzi.
Poi si è dato alla cinepresa, dirigendo (tra le altre cose) il cortometraggio La Fuga di Rosania, premiato al San Francisco Short Film Festival e collaborando alla sceneggiatura del recente remake de La Freccia Nera per Mediaset.
Beppe scrive, coltiva la terra con caparbia passione e prepara da tempo questo documentario di cui il clip qui sopra è solo un assaggio. Gli auguro di poter completare il suo progetto a cui in tanti autori (incluso il sottoscritto) si sono detti disponibili a partecipare.
Ho barato usando il tag [WorkInProgress] perché non riguarda me direttamente, ma credo meriti la vostra attenzione. E io farò la mia parte per tenervi aggiornati sul making of di Fumettari.
Stay tuned!

martedì 15 novembre 2011

Giuda ballerino, mi sa che tocca a me...


Da qualche tempo avevo pensato di parlarne qui su Breakfast, poi la morte improvvisa di Sergio Bonelli aveva allontanato il pensiero e avevo deciso di rimandare.

Ma ormai la notizia è uscita (QUI, QUI e anche QUI... le voci girano...) dopo che mi è stata simpaticamente "estorta" in occasione del piacevole incontro tenuto insieme a Lee Bermejo a Cesena Comics & Stories.

Quindi sì, scriverò DYLAN DOG.
Per essere precisi, scriverò una storia per un futuro Color Fest.
A qualcuno potrebbe sembrare strano, ma ho la sensazione di essere davanti a un nuovo "primo lavoro" e di dovermi guadagnare il rispetto e la fiducia di Giovanni Gualdoni, con il quale ho avuto fin dall'inizio (e così sarà fino alla consegna) il piacere di lavorare, e della redazione.
E ho tutta l'intenzione di fare del mio meglio.
Nonostante le cose fatte e le soddisfazioni che questo lavoro mi ha dato fin qui, l'idea di scrivere un personaggio così importante per la storia (non solo recente) del fumetto italiano è davvero stupefacente.

Quando nel settembre del 1986 comprai L'Alba dei Morti Viventi all'edicola della frazione in cui abitavo, restai colpito da quella che solo più tardi avrei capito essere la grande modernità di un personaggio come non se n'erano mai visti prima. A settembre di quest'anno, mentre parlavo al telefono con Giovanni del soggetto per la mia storia, non mi ero reso conto che si avvicinava il venticinquesimo anniversario. Da non credere.
La sola nota dolente è abbastanza ovvia.
Mi sarebbe piaciuto sentire l'opinione di Sergio sulla mia storia e dispiace pensare che non potrà leggerla.

È ovviamente troppo presto per parlare di disegnatori o date di uscita, ma vi terrò informati sul [WorkInProgress], nuova etichetta del blog che inauguriamo oggi.
E adesso via, che devo scrivere e basta, Giuda ballerino!